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Che cos’è lo “zero waste”?

zero-waste way of life

Hai mai sentito parlare di “zero waste”?
Magari non ti è mai capitato, magari ne hai sentito parlare ma non hai mai approfondito. Nessun problema: siamo qui per questo!

Lo “zero waste” è un modo di vivere con maggiore consapevolezza il mondo, per cercare di aiutare l’ambiente. È un modo di vivere che richiede di ripensare e di trasformare profondamente il nostro modo di agire, in qualità di cittadini e di consumatori. Impone scelte che possono sembrare drastiche, almeno inizialmente, ma che portano ad un benessere personale a ad una soddisfazione che, a nostro parere, ripaga di tutti i piccoli sforzi iniziali.

Vivere seguendo l’approccio “zero waste” significa andare oltre la produzione e il riciclo dei rifiuti (che, purtroppo, non sempre possono essere riciclati e, anche quando è possibile, non possono essere riciclati all’infinito). Zero waste significa cercare di vivere senza produrre rifiuti, affrontando il problema alla radice.

In questo articolo cercheremo di forniti alcuni consigli per iniziare a vivere una vita “zero waste” in modo che questa possa portare fin sa subito dei benefici a te e ai tuoi bambini (e, naturalmente, all’intero pianeta).

Zero waste: una guida per cominciare

In questa semplice guida riportiamo alcuni consigli e alcuni comportamenti che possono aiutarti a vivere riducendo i rifiuti prodotti da te (e dalla tua famiglia).

Prima di cominciare, però, ricorda che arrivare a zero è davvero difficile. Inoltre, cercare di iniziare subito seguendo tutti i consigli può essere molto frustrante. Pertanto: inizia a seguire due o tre dei consigli che trovi qui sotto, quindi aumenta, un passo alla volta.

La filosofia “zero waste” richiede un cambiamento che, molto volte, può risultare radicale. Per questo è bene prenderne consapevolezza poco alla volta. In questo modo non sentirai di compiere dei sacrifici, ma sentirai un cambiamento sostenibile e gradevole che, presto, finirà con il rendere migliore il tuo modo di vivere il mondo.

Usa e getta? No, grazie!

Concentrati sull’eliminare dalla tua vita gli oggetti usa e getta. Tutti quegli strumenti che, dopo un singolo uso, si trasformano inevitabilmente in rifiuti.

Per affrontare questo passo con maggiore consapevolezza, prova a tenere traccia dei rifiuti che la tua famiglia produce, in una settimana. Scoprirai che vi sono tantissimi oggetti usa e getta che possono essere eliminati, per lasciare spazio a soluzioni più amiche dell’ambiente.

Per esempio:

  • Posate di plastica (possono essere sostituite con quelle di metallo)
  • Tovaglioli di carta (il pianeta preferisce la stoffa)
  • Bottigliette di plastica (uhm… una borraccia di metallo è meglio).

Se non serve, non lo voglio!

Fai un censimento di tutti, tutti, tutti i tuoi oggetti. E, poi, inizia ad eliminare ciò di cui non hai realmente bisogno. Sforzati di arrivare ad individuare ciò che è davvero essenziale, ciò di cui hai realmente bisogno.

Probabilmente lo hai già!

Ok, voglio seguire la filosofia “zero waste”, che cosa mi serve? Un atteggiamento diverso!
Molto probabilmente, non è necessario acquistare nuovi oggetti per aderire ad uno stile di vita “zero sprechi”! Guardati attorno: probabilmente hai già in casa tutto quello che ti serve.
Per aiutarti a cambiare punto si vista, qui di seguito ti forniamo qualche idea.

  • Barattoli di vetro vuoti: ottimi per conservare i cibi secchi sfusi, biscotti fatti in casa, avanzi di cibo. Puoi usarli anche per fare compostaggio mentre sei in viaggio o per usarli come bottiglia improvvisata, in caso di emergenza.
  • Una vecchia maglietta può essere può essere tagliata, per farne fazzoletti o stracci per pulire casa.

Se manca qualcosa, compralo di seconda mano

Può capitare che ti manchi qualcosa per diventare una persona “zero waste”. In questo caso, si rende indispensabile fare qualche acquisto. Non serve comprare cose nuove, però: il mondo degli oggetti di seconda mano è pieno di cose che ad altri non servono più, ma che potrebbero tornare utili a te!

L’idea di base è che, se un oggetto già esiste, non serve sprecare energia e risorse per crearne un altro. Inoltre, scegliendo un prodotto usato si evita di farlo diventare un rifiuto. E, poi, comprare oggetti usati potrebbe farti anche risparmiare un bel po’! Non male, no?

Se non puoi comprarlo, puoi sempre farlo!

Non hai idea di quante cose possono essere realizzate in casa. Un modo divertente e creativo per procurarsi ciò di cui si ha bisogno… che può anche diventare una divertente attività fai da te, da svolgere insieme ai bambini!

Con un po’ di esperienza e curiosando sul web scoprirai che puoi realizzare da te articoli da toeletta, trucco, alimenti, oggetti di uso quotidiano, elementi di arredo e giocattoli per i tuoi bambini.

È con questa idea in mente che, anche noi di Adventerra Games, abbiamo realizzato i nostri giochi e le informazioni aggiuntive per poter usare ogni gioco in tanti modi. Per dare più vite ad ogni oggetto e per ricavare, da ogni cosa, il massimo! Sia in termini di apprendimento sia dal punto di vista del del divertimento!

Basta plastica (sì, lo avrai già sentito dire)

Negli ultimi anni si sta insistendo molto su questo concetto, ma è sempre bene ribadirlo: ridurre gli oggetti, gli imballaggi, i sacchetti, in contenitori in plastica aiuta tantissimo l’ambiente.
Perché non tutta la plastica può essere agevolmente riciclata, e perché molto spesso i rifiuti in plastica nemmeno raggiungono i centri di compostaggio, finendo direttamente nelle falde acquifere, nel mare, nei pesci… per poi ritornare nei nostri corpi!
Limitare l’uso della plastica è un modo per aiutare il pianeta e noi stessi!

Da comprare (se non li hai già)

Hai controllato in casa e hai scoperto che, in effetti, potresti avere bisogno di qualcosa per intraprendere il tuo cammino lungo la via “zero waste”? Possibile!

In questo caso, ti consigliamo alcuni oggetti che potrebbero fare al caso tuo. Ma, ricorda: acquistali solo se strettamente necessario e se davvero non puoi farne a meno!

reusable bottle reduce waste

Borraccia per l’acqua / bottiglia riutilizzabile

Una borraccia (o qualunque cosa possa funzionare come una bottiglia dell’acqua riutilizzabile) è forse la prima scelta per chiunque decida di intraprendere una vita “zero waste”.

Nel 2017, The Guardian ha riferito che un milione di bottiglie di plastica vengono acquistate in tutto il mondo ogni minuto. Se non facciamo qualcosa per cambiare questa tendenza, quel numero già follemente alto potrebbe aumentare di un ulteriore 20% entro il 2021!

BYOJ (barattoli di vetro, sempre)

BYOJ è un acronimo per “Bring Your Own Jar” (porta i tuoi barattoli). Il consiglio è quello di avere sempre con se un barattolo, nel quale riporre cibo o bevande, dolcetti, caramelle o altro….
Il barattolo di vetro ti permette di dismettere contenitori e buste di plastica. Inoltre, è molto difficile che tu debba davvero comprarne uno, perché… potresti già averlo in casa! Altrimenti, ti basterà comprare una marmellata o della maionese e, quando le avrai finite, avrai il tuo barattolo pronto all’uso!

Borse e borsoni in tessuto

I sacchetti di stoffa sono essenziali per conservare, trasportare e acquistare cibo sfuso. Puoi cucire il tuo usando vecchie camicie o lenzuola.

Piccolo trucco: realizza borsoni che abbiano le dimensioni della tua dispensa! Così, quando li userai per fare la spesa, avrai sempre sotto controllo la quantità di prodotti acquistati e saprai quando la tua dispensa sarà piena!

Inoltre, l’uso delle borse in tessuto aiuta a rimuovere dal commercio i sacchetti di plastica e di carta. Un altro modo per aiutare il pianeta (e se stessi) con un po’ di ingegno e, perché no, con un po’ di creatività!

Fazzoletti, ma solo di stoffa!

Un tempo non ne esistevano di altro tipo! E ogni signore e ogni signora aveva sempre con sé un fazzoletto di stoffa.
Seguiamo il loro esempio e torniamo a fare lo stesso.
Sono facilissimi da realizzare e, in caso di raffreddore o di pranzo al sacco, tornano sempre molto utili.

Perché intraprendere un percorso “zero waste”?

Il perché scegliere uno stile di vita “zero waste” dovrebbe essere abbastanza chiaro, ormai. Lo facciamo per noi, per i nostri bambini, e per il bene del pianeta che vogliamo lasciare in eredità alle generazioni future.

Megean Weldon, autrice di “Zero Waste Nerd” spiega che una vita “a rifiuti zero” significa molto più che cercare di ridurre la propria spazzatura:

«Si tratta di cambiare la nostra prospettiva. Significa cambiare il modo in cui ci poniamo nei confronti del consumo e il modo in cui diamo valore alle cose che portiamo nella nostra vita».

E tu? Ti senti pronta per fare questo primo passo?
Per trovare altri consigli a rifiuti zero, consulta i nostri account Facebook e Instagram.


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